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Sezione sicurezza alimentare sanitaria e ambientale
ENEA C. R. Casaccia, Via Anguillarese 301, 00060 S. Maria di Galeria (RM)
Tel: 39 06 3048 4536
(Agostino Letardi)
Fax: 39 06 3048 4791
E-mail: aletardi@casaccia.enea.it
Responsabile: Lucio Triolo

Obiettivi
Studio dell'impatto dei composti agrochimici (fertilizzanti e pesticidi) sull'ambiente e sulla catena alimentare, valutazione dell’impatto dell'inquinamento atmosferico da processi industriali e da servizi sulle colture agrarie e sulle catene alimentari, ricerca e sviluppo di tecnologie antiparassitarie.
Gli obiettivi di sicurezza alimentare sono strettamente associati alla sicurezza dell'ambiente agricolo e costituiscono un rilevante quadro di riferimento per definire alcuni aspetti della sicurezza sanitaria. Attraverso l'Accordo di Programma con il Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio, sono state svolte attività per la messa a punto di una metodologia di valutazione degli effetti nocivi sull'ambiente agricolo e sulla qualità del prodotto alimentare causati da sorgenti puntiformi di inquinamento atmosferico (centrali termoelettriche, raffinerie di prodotti petroliferi, sistemi estrattivi, inceneritori di Rifiuti Solidi Urbani) in territori del Mezzogiorno.
Viene svolta inoltre attività di ricerca e sviluppo in chimica analitica, in particolare, riferibilità e comparabilità dei risultati delle misurazioni chimiche. In tale ambito, si sviluppano, si mettono a punto e si validano le metodologie analitiche, si preparano e si certificano materiali di riferimento per l'analisi chimica, anche in collaborazione con gli Istituti Metrologici Nazionali e con altre organizzazioni nazionali ed internazionali operanti nel settore della qualità delle misure. E’ attiva una collaborazione con il Ministero della Salute per la definizione delle strategie di sorveglianza in casi di emergenza dovuti a contaminazione da policlorobifenili e diossine

Parole Chiave
composti agrochimici, colture agrarie, tecnologie antiparassitarie, analisi chimiche, materiali di riferimento, agroecosistemi, bioinsetticidi, prodotto biologico, inquinamento atmosferico, LCA.

Attività
Studio dell'impatto dei composti agrochimici sull'ambiente e sulla catena alimentare: sia mediante la valutazione dei rischi per i lavoratori e l’addestramento del personale tecnico scientifico, sia mediante una vera e propria valutazione eco-tossicologica dei prodotti fitosanitari ai fini della stesura dei disciplinari. Vengono inoltre effettuate le valutazioni dei dossier delle imprese per alcuni principi attivi.

Studio dell'impatto dell'inquinamento atmosferico sulle colture agrarie e sulle catene alimentari: viene effettuato il monitoraggio sperimentale di inquinanti atmosferici (ozono, biossido di zolfo, ossidi di azoto, polveri), si stimano i loro effetti sulla produzione primaria in termini di cali di resa e si valutano le alterazioni della qualità dei prodotti agroalimentari causate dalla bioaccumulazione di elementi tossici e di composti organici potenzialmente nocivi alla salute umana.

Ricerca e sviluppo delle tecnologie antiparassitarie, comprensive dell’impiego di bioinsetticidi: si fa uso di organismi specifici per la lotta biologica, mettendo a punto disciplinari di produzione biologica e operando operazioni di trasferimento tecnologico, formazione, metodologie per la tracciabilità in aziende.

Sviluppo, messa a punto e validazione di metodi analitici: si utilizzano tecniche innovative per la determinazione diretta nei campioni solidi di macro, microelementi e elementi in tracce, mediante ablazione laser per la produzione del vapore atomico e l’impiego di uno spettrofotometro simultaneo ICP-OES a configurazione assiale per l'analisi multielementare.
Vengono messe a punto metodologie analitiche (GC-MS, HPLC) per la determinazione di contaminanti, di sostanze nutrizionali o di sostanze ad effetto farmacologico nei prodotti alimentari e per la caratterizzazione degli agroecosistemi.

Applicazione di tecniche di life cycle analysis (LCA): strumento che permette di misurare gli effetti dell’attività umana sull’ambiente. La LCA permette una diagnosi di tutta la storia di un prodotto dalla sua formazione fino all’esaurimento delle sue funzioni e dei suoi effetti. L’ LCA è una diretta discendente degli studi di audit energetico dei primi anni ’70 e rappresenta la base per gli schemi di eco-labeling per i quali il mercato si fa sempre più esigente.

Analisi di dati territoriali: è effettuata la gestione integrata di dati alfanumerici e cartografici. Si sviluppano sistemi informativi per l'analisi del territorio, la modellazione dei fenomeni e la presentazione di carte tematiche. Lo sviluppo di software in proprio permette il trasferimento di pacchetti personalizzati capaci di rendere efficaci ed interattivi i risultati delle analisi e degli studi effettuati.

Sviluppo e valutazione dell’impiego dei prodotti biotecnologici, organismi e piante geneticamente modificate: in particolare vengono studiate le implicazioni etico-sociali, economiche e ambientali, oltre agli aspetti di sicurezza e normativi ad esso collegati.

Preparazione e certificazione di materiali di riferimento: per prodotti alimentari (liofilizzati o fluidi), matrici ambientali (acque, suoli, sedimenti, vegetali) e soluzioni tarate.
Studi di omogeneità, stabilità e partecipazione alla certificazione di "matrix reference materials" dei materiali di riferimento